Ritratto di Ermes rinvenuto ad Atene

Un ritratto del dio greco Ermes, in buono stato di conservazione, è stato scoperto durante dei lavori di manutenzione nelle fogne del centro di Atene nello scorso mese di novembre del 2020.

La testa del dio Ermes, protettore del commercio, dei ladri, dei viandanti e dei pastori, oltre che guida delle anime dei defunti, risalirebbe al IV-III secolo a.C., ed è stata rinvenuta murata sulla parete di un condotto fognario. Il ritratto raffigura Ermes in età matura, e in origine doveva far parte di un’erma, uno dei tanti pilastri, sormontati da un busto umano e muniti di un fallo eretto su un lato, che venivano collocati lungo le strade, ai crocevia, ai confini delle proprietà e dinanzi alle porte per invocare la protezione del dio Ermes, da cui derivarono anche il nome.

In un momento imprecisato dell’antichità, la testa dell’erma, che forse era stata danneggiata, venne riutilizzata ed inserita nel condotto fognario. Il ritratto di Ermes è realizzato in uno stile riconducibile a quello dello scultore greco Alcamene, attivo nella seconda metà del V secolo a.C.