Gli affreschi della Casa dell’Arpista, ad Arles

Dopo quattro stagioni di scavi, ad Arles in Francia è terminato il lavoro sul sito della cosiddetta Casa dell’Arpista, una ricca domus di età tardo repubblicana sui cui resti erano state costruite altre due domus nel II secolo d.C.. Della domus repubblicana, si conservano le mura per un’altezza di circa un metro e quaranta, con ancora grandi sezioni di affreschi, oltre a migliaia di frammenti delle stesse decorazioni pittoriche, recuperate dopo il crollo alla base delle mura e utilizzate come materiale di riempimento. Serviranno ora dai quattro ai cinque anni ai restauratori del Museo dell’Antica Arles per ricomporre i frammenti e ricostruire per quanto possibile il ciclo pittorico che decorava le pareti di questa domus e che costituisce un caso unico in Gallia. La qualità e la tematica degli affreschi, che presentano le caratteristiche del secondo stile pompeiano, databile in Gallia tra il 70 e il 20 a.C., e la vivacità dei colori, fanno ipotizzare l’utilizzo di maestranze altamente qualificate provenienti dall’Italia. Cicli pittorici di questo genere, denominato “megalografia”, trovano riscontri in Campania solo nella Villa dei Misteri a Pompei o in quella di Publio Fannio Sinistore a Boscoreale e sono un chiaro indice della ricchezza e del prestigio di cui godevano i proprietari di questa domus nell’antica Arelate romana, Anche l’uso di pigmenti come il blu egizio per i soffitti e il rosso vermiglio per gli sfondi testimoniano il lusso di questa casa che probabilmente apparteneva a un membro dell’élite di questa colonia romana. La Casa dell’Arpista prende il nome dalla figura della donna che suona l’arpa, una della decina dei personaggi (tra cui, sembra, anche il dio Pan) che erano raffigurati sugli affreschi, in base a un primo esame dei frammenti, e che animavano una scena di probabile tematica dionisiaca, anche se bisognerà attendere la fine del paziente lavoro di ricomposizione ed interpretazione dei frammenti prima di poter esprimere certezze in merito.
(Fonti: france3-regions.francetvinfo.fr; lemonde.fr; arles-info.fr)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...