Hera, signora dell’Olimpo

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Hera, figlia di Crono e di Rea, sorella di Zeus, era la più importante delle dee dell’Olimpo, dove godeva di un’autorità quasi pari a quella di Zeus, suo sposo.
Da Zeus, Hera ebbe quattro figli: Efesto, Ares, Ilizia e Ebe.
Hera è la dea della fertilità, protettrice della donna, del matrimonio e della fedeltà coniugale, nonostante i continui tradimenti dell’infedele Zeus che provocavano la sua ira vendicativa. Il suo animale sacro è il pavone; le sue piante erano l’elicriso, il melograno e il giglio. Il suo culto era particolarmente sentito nell’isola di Samo e nell’Argolide. Veniva onorata anche a Olimpia, dove le era stato dedicato un importante tempio: L’Heraion.

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Ade, il Signore degli Inferi

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Ade è il dio greco dell’oltretomba. Figlio di Crono e di Rea, dopo la vittoria sui Titani divenne, con Zeus e Poseidone, uno dei tre signori che si divisero il comando dell’universo. Ade si vide attribuire il mondo sotterraneo, cioè gli Inferi, dove regna sui morti e impedisce alle anime dei trapassati di tornare fra i vivi.
E’ assistito da demoni posti sotto i suoi ordini, come Caronte, il traghettatore delle anime e Cerbero, il mostruoso cane a tre teste che vigila sulle porte degli Inferi. Al suo fianco regna Persefone, che Ade rapì mentre era intenta a cogliere fiori con le sue compagne nelle pianure della Sicilia.
Ade, il cui nome significa “l’invisibile”, non veniva di solito nominato per il timore di destare la sua collera; così, ci si riferiva a lui con degli eufemismi, di cui il più comune era Plutone (il ricco), alludendo alle ricchezze della terra coltivata e delle miniere che si celano nel sottosuolo. Proprio queste ricchezze simboleggia il corno dell’abbondanza, che Ade spesso impugna nelle raffigurazioni.